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ASSISTENZA 2000

LA COLLABORAZIONE TRA PARTNER E ASSISTENZA 2000

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Assistenza 2000 è una cooperativa sociale fondata nel 1998 da un gruppo di professionisti sanitari con l’obiettivo di offrire servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).

Negli anni ha ampliato la propria attività diventando un punto di riferimento nel panorama socio-sanitario, con oltre 400 operatori e una rete capillare di servizi che spazia dalle RSA ai poliambulatori, alle residenze protette,fino ai contesti educativi e penitenziari.

La crescita della Cooperativa è stata guidata dalla capacità di integrare esperienza e innovazione, mantenendoal centro la qualità dell’assistenza e la personalizzazione degli interventi. Oggi Assistenza 2000 si propone comemodello replicabile di welfare territoriale, in grado di rispondere in modo tempestivo e professionale a bisogni complessi e in continua evoluzione.

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obiettivi e presupposti del progetto

L’avvio del progetto ha rappresentato per Assistenza 2000 un’opportunità strategica per strutturare una nuova visione del benessere organizzativo, con l’obiettivo di mettere al centro le persone e migliorare la qualità della vita lavorativa.

GLI OBIETTIVI PRINCIPALI RIGUARDAVANO:

  • Strumenti per la conciliazione vita-lavoro, benessere diffuso e duraturo
    Introdurre soluzioni concrete per facilitare l’equilibrio tra responsabilità professionali e familiari delle dipendenti, promuovendo un’organizzazione del lavoro più sostenibile.
  • Valorizzazione del capitale umano
    Rafforzare il senso di appartenenza, riconoscere le competenze interne e promuovere percorsi di crescita per ogni dipendente.
  • Benessere organizzativo e relazioni positive
    Costruire un clima aziendale fondato sulla fiducia, riducendo fenomeni di turnover e assenteismo e promuovendo relazioni lavorative collaborative e serene.
  • Parità di genere e occupabilità femminile
    Sostenere in modo attivo la permanenza delle donne nel mondo del lavoro, contribuendo alla riduzione del divario di genere.
  • Dialogo con il territorio
    Coinvolgere stakeholder e beneficiari in un processo partecipato, in grado di generare valore condiviso anche al di fuori dell’organizzazione.

I PRESUPPOSTI DEL PROGETTO ERANO:

  • Analisi interna approfondita
    Una survey dedicata ha permesso di raccogliere bisogni reali dei dipendenti, come la richiesta di contributi per l’istruzione dei figli o l’accesso a permessi aggiuntivi per esigenze familiari.
  • Assenza di misure preesistenti
    L’azienda ha riconosciuto un gap interno, decidendo di colmarlo con strumenti mirati e nuove modalità contrattuali per coprire le assenze per maternità o cura.
  • Competenze specialistiche già presenti
    L’esperienza maturata nel settore ha costituito un punto di forza per progettare un welfare su misura, efficace e sostenibile.
  • Occasione di sviluppo culturale e organizzativo
    L’iniziativa ha rappresentato un’opportunità per integrare una visione di lungo periodo sul benessere, trasformando il welfare in leva strategica di crescita
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conclusioni

Quando Assistenza 2000 ci ha coinvolti, l’idea di attivare un piano di welfare aziendale era ancora in fase embrionale, ma la volontà era forte: offrire ai dipendenti — in particolare alle donne — strumenti concreti per migliorare la conciliazione tra lavoro e vita privata.

Fin dalle prime fasi abbiamo lavorato in sinergia:

  • supportando la candidatura all’Avviso #Conciliamo
  • strutturando un piano coerente con la normativa e le esigenze emerse
  • affiancando l’azienda nella gestione amministrativa e operativa del progetto

Non sono mancate difficoltà: tra pandemia, ritardi nell’erogazione e cambiamenti organizzativi, è stato necessario ripensare e adattare la progettualità. Tuttavia, la determinazione dell’azienda e un affiancamento consulenziale costante hanno permesso di superare ogni ostacolo.

Oggi il piano welfare è pienamente operativo, apprezzato e partecipato. La risposta delle beneficiarie è stata molto positiva, e la direzione aziendale ha registrato un netto miglioramento del clima interno, della motivazione e del senso di appartenenza.

Gli elementi che hanno garantito il successo:

  • Una governance chiara e partecipata
  • Flessibilità progettuale
  • Comunicazione interna efficace
  • Capacità di monitorare, valutare e adattare gli interventi nel tempo

L’esperienza di Assistenza 2000 dimostra che, anche nel terzo settore, è possibile innovare in chiave sociale, costruendo un ambiente di lavoro più equo, inclusivo e orientato al futuro.

TESTIMONIANZA DEL CLIENTE

UN RACCONTO DA IMPRENDITORE AD IMPRENDITORE

Quando, come Cooperativa Assistenza 2000, abbiamo iniziato a riflettere seriamente sulla possibilità di migliorare il benessere dei nostri dipendenti attraverso politiche strutturate di welfare aziendale, ci siamo resi conto di trovarci di fronte a un’opportunità tanto importante quanto complessa.
Il nostro bisogno era chiaro: volevamo offrire strumenti concreti per facilitare la conciliazione tra i tempi di vita e quelli di lavoro, con un’attenzione particolare verso le lavoratrici, che costituiscono una parte significativa del nostro organico. Il nostro obiettivo era duplice: da un lato migliorare il clima interno e la qualità dellavita lavorativa, dall’altro costruire una struttura più resiliente e inclusiva, capace di rispondere in modo efficace alle esigenze delle persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita della nostra Cooperativa.
Nonostante la chiarezza della nostra visione, ci siamo subito confrontati con i nostri limiti: non avevamo un’esperienza diretta nella partecipazione a bandi nazionali come #Conciliamo, né le competenze specifiche per affrontare l’intero percorso progettuale, dalla stesura alla rendicontazione. Per questo motivo, ci siamo rivolti all’azienda Partner, che conoscevamo già per la sua reputazione e competenza nell’ambito della progettazione e gestione di iniziative complesse.
La loro capacità di affiancare le organizzazioni in tutte le fasi del lavoro, unita a un approccio rigoroso e orientato al risultato, ci ha convinti che fosse il partner giusto per accompagnarci in questo percorso.Prima di avviare il progetto, avevamo comprensibilmente diversi dubbi.
Innanzitutto, ci chiedevamo se la nostra proposta sarebbe stata considerata ammissibile e finanziabile, considerando che si trattava di una prima esperienza su questo tipo di bando. In secondo luogo, nutrivamo incertezze sulla reale possibilità di applicare il progetto nella nostra organizzazione, mantenendone la sostenibilità nel tempo e garantendo benefici concreti per i lavoratori.
Tuttavia, l’approccio consulenziale estremamente strutturato e rassicurante dell’azienda Partner ci ha permesso di trasformare questi dubbi in stimoli, affrontando ogni fase con chiarezza e pianificazione.Grazie al lavoro congiunto, siamo riusciti a strutturare un piano welfare coerente con gli obiettivi del bando e, soprattutto, rispondente alle esigenze emerse dal nostro personale tramite un’indagine interna.
Dopo l’aggiudicazione del finanziamento, siamo riusciti a implementare un sistema che ha introdotto una maggiore flessibilità nella gestione di permessi e ferie, elementi che hanno inciso positivamente sulla qualità della vita lavorativa, soprattutto per chi ha responsabilità familiari. Inoltre, abbiamo attivato un sistema di rimborsi a supporto delle spese scolastiche e di cura dei figli, che ha rappresentato un aiuto concreto per molte famiglie.
A livello aziendale, il cambiamento è stato significativo. Il clima interno è migliorato, è cresciuto il senso di appartenenza e di fiducia nei confronti della direzione, e abbiamo osservato una maggiore motivazione tra i lavoratori. In un settore come il nostro, dove le pressioni operative sono elevate e le risorse spesso limitate, riuscire a mettere al centro il benessere delle persone è un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi.
Uno degli insegnamenti principali che abbiamo tratto da questa esperienza è che il benessere organizzativo non è un “extra”, ma un elemento strutturale della strategia d’impresa.
Continueremo ad applicare con convinzione sistemi che favoriscono la flessibilità oraria e l’ascolto attivo dei bisogni del personale, con l’obiettivo di mantenere un ambiente lavorativo sano, motivante e sostenibile nelle diverse sedi operative della cooperativa.
Consiglierei senza alcun dubbio la collaborazione con l’azienda Partner ad altri imprenditori e responsabili di organizzazioni come la nostra. La loro capacità di affiancare le strutture in modo preciso, scrupoloso e professionale – dalla fase di progettazione a quella di implementazione e rendicontazione – ha rappresentato per noi un grande valore aggiunto. In definitiva, quellarealizzata con il progetto #Conciliamo è per noi una storia di successo, costruita con visione, competenza e collaborazione.
Un esempio concreto di come, anche nelle realtà del terzo settore, sia possibile innovare e crescere a partire dalle persone.

Walter Orsini
Legale Rappresentante Assistenza 2000